Bibliografia

A. Notarnicola, Global Inclusion, Milano, Franco Angeli, 2014

Global Inclusion

Inclusione e innovazione: ecco il nuovo binomio per crescere. Un orientamento globale porta le migliori aziende a considerare le ragioni dell’inclusione come la nuova, fondamentale, leva competitiva. Sono i numeri a parlare chiaro: i mercati oggi premiano le aziende aperte che sanno coniugare etica e convenienza economica. Nel volume “Global Inclusion” illustro le nuove strategie adottate dalle aziende per valorizzare i talenti nella loro unicità e combattere il conformismo. In un approfondimento racconto anche il caso delle imprese che in Italia hanno deciso di declinare questa strategia promuovendo l’inclusione delle persone GLBT allo scopo di creare un ambiente di lavoro fertile e autentico per tutti. Il libro contiene le practices di: IKEA, IBM, Microsoft, Barilla, Deutsch Bank, Telecom Italia, Johnson&Johnson, Clifford Chance, Citi, Consoft Sistemi, Lexellent, Lilly, Roche, Linklaters, Costa, Newton e altre.

Prefazione di Ivan Scalfarotto.

A. Notarnicola, M. Berlino, L’helping per la formazione manageriale. L’approccio centrato sulla persona, Milano, 
Franco Angeli, 1998

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Negli ultimi anni con la caduta della struttura piramidale delle società complesse e la comparsa di nuove figure professionali intermedie, si è consolidata nelle imprese la consapevolezza che la valorizzazione, lo sviluppo delle risorse umane e la loro buona interazione sono il fulcro della crescita dell’azienda.
I nuovi manager devono sempre più saper combinare le proprie competenze professionali con una capacità di relazionarsi con pari o sottoposti per creare un ambiente collaborativo, misurando e dirigendo le percezioni istintive e i sentimenti: questo approccio rende l’impresa nel suo insieme più competitiva nei mercati e più attrezzata nella gestione del cambiamento.

Anche negli operatori della formazione cresce la convinzione che lo sviluppo professionale di figure di riferimento passa attraverso una maturazione personale nei confronti dell’approccio verso gli altri, ma prima ancora verso se stessi.
Questo libro, frutto di un lavoro sperimentale effettuato presso la scuola di formazione manageriale MIB di Trieste, illustra una tecnica per la formazione basata sulla modalità del coinvolgimento globale (Person Centered Approach).
Gli autori infatti, dopo aver ricordato nella prima parte alcuni principi teorici, illustrano una metodologia operazionale possibile per sperimentare in forme comparabili, e quindi capire attivamente già in fase di formazione, le componenti emotive in ogni gruppo di lavoro.

A. Notarnicola, Changing: diventare manager del cambiamento, Milano, Franco Angeli, 1999

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Nell’economia globale le imprese richiedono figure professionali abili nella gestione del cambiamento. In questo volume l’autore descrive alcuni strumenti di lavoro per coloro che desiderano portare cambiamento all’interno della loro organizzazione, avendo ricevuto un mandato in modo implicito o esplicito.
L’autore traduce i principi base dell’approccio manageriale unendoli ad alcune esperienze presentate da alcuni manager in forma di intervista o dall’autore stesso in minicasi. Il ruolo funzionale, la descrizione contrattuale dell’incarico, la posizione gerarchica non fanno, entro questa definizione, la differenza.
 Il manager che vuole cambiare è, nell’intenzione di questo lavoro, chiunque, avendo un incarico gestionale semplice o complesso, è fortemente motivato ad essere generatore di senso.

L’autore spoglia pertanto il manager di tutte le sue attribuzioni fantastiche per intenderlo come leader in un’ottica generativa. Secondo l’idea principale di questo testo il cambiamento infatti non è dato tanto dal cosa si cambia, ma dalla persona impegnata nell’impresa di cambiare. Il changer si distingue così per il suo potere personale di costruire la realtà, un potere tanto difficile da definire, quanto efficace nella moltiplicazione di opportunità e risorse aziendali.

A. Notarnicola, F. Steinbach Palazzini, E l’azienda fa la tv, Milano, Franco Angeli, 2002

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Una rivoluzione silenziosa sta modificando i piani di comunicazione delle imprese. Video, comunicazione interna, formazione, intrattenimento, fidelizzazione del cliente: nel volume la storia, gli esempi e le prospettive della convergenza tra televisione e multimedialità, ovvero dei mezzi che permettono alle imprese di creare nuove emozioni. Il marketing, la comunicazione esterna, la comunicazione interna e lo sviluppo di competenze trovano nuove connessioni e integrazioni attraverso modalità creative rappresentate dai diversi generi:
 l’infotainment, ovvero l’informazione attraverso l’intrattenimento;
 l’edutainment, ovvero la formazione attraverso l’intrattenimento; gli eventi in diretta.
Questo approccio di comunicazione integrata si rivolge a pubblici diversi: dalle comunità di clienti, attuali o potenziali, alle reti commerciali, all’organizzazione interna.

A.Notarnicola, “La business tv” in Le nuove frontiera della cultura d’impresa, Milan: Etas, 2004

Un fantasma si aggira nel mondo aziendale: lo humanistic management. Un modo di fare impresa nuovo rispetto ai canoni tradizionali dello scientific management, non più adatti a offrire letture convincenti e strumenti operativi efficaci per la conduzione delle mutanti organizzazioni di oggi.
Appare perciò necessario produrre una visione alternativa di che cosa è il management. Quello che serve, più che un nuovo paradigma, è un nuovo tipo di discorso, adeguato al continuo scorrere dell’azienda. Un discorso che ci parli di come si coglie l’emergere del nuovo, di come si impara a imparare, di come si è determinati dal mondo a cui apparteniamo e, allo stesso tempo, di come il mondo è (anche) frutto del nostro contributo.

Autorevoli personalità del mondo del management e della cultura provano a elaborare in questo testo una visione alternativa, in un “Manifesto dello humanistic management” fondato sulla grande tradizione dell’umanesimo europeo e aperto all’apporto di ambiti che l’impresa ha spesso considerato a sé estranei – la filosofia, la letteratura, il cinema, il teatro – ma anche di strumenti innovativi come il networking multimediale, la business television, l’edutainment, temi questi ultimi affrontati nel testo da Andrea Notarnicola.

A. Notarnicola, M. Berlino, Helping, formazione, teatro. L’approccio centrato sulla persona, Milano, 
Franco Angeli, 2004

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Il Palio Interculturale della Rappresentazione d’Impresa Venezia 2004 marca l’affermazione del teatro come strumento formativo a sette anni dall’avvio della metodologia condivisa da Andrea Notarnicola e Maddalena Berlino. In questa occasione gli autori ripropongono il testo che diede inizio nel 1996 alla sperimentazione di un modello europeo, con una prefazione che fa il punto sulle esperienze maturate.

A. Notarnicola, Televisione e teatro in azienda, Usare nuovi linguaggi per innovare le imprese, Milano, Etas, 2006

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Nel ventunesimo secolo l’economia sta cambiando: da industriale diventa creativa. I diversi linguaggi espressivi diventano un modo per tradurre ciò che spesso è solo scritto (come manuali, materiali didattici, presentazioni di prodotti e servizi, relazioni, cataloghi ecc.) in esperienze da vedere, da ascoltare e da vivere. Le aziende vincono se riescono a coinvolgere e mobilitare le persone offrendo nuove emozioni. Le esperienze di innovazione personale, organizzativa e sociale proposte nelle forme dell’edutainment interessano già diversi settori e centinaia di aziende, coinvolgendo i professionisti della consulenza strategica, della televisione, del teatro, della formazione, della comunicazione e del web. La contaminazione dei linguaggi dà così luogo a nuove forme di azione manageriale.

Nel libro, modelli di lavoro ed esperienze concrete sono descritti secondo un punto di vista narrativo e scientifico, per voci tematiche e attraverso la presentazione di una selezione di casi relativi a imprese di profilo internazionale, vissuti da vicino dall’autore nel suo ruolo di gestore di programmi e di consulente. Ne emerge in modo chiaro l’accesso al piacere come modello per lo sviluppo di una nuova economia dell’esperienza e della trasformazione.

A.Notarnicola, “La relazione con il cliente nel punto vendita” e “Il marketing dell’esperienza nel punto vendita” in Guida del 24 Ore allo store management, Milan: Edizioni 24 Ore, 2008

Nel volume l’autore affronta, in due articoli, le principali questioni della gestione della customer experience nel punto vendita, mettendo al centro il tema dell’engagement del personale per il miglioramento continuo della relazione con il cliente.

A. Notarnicola, P. Pavanini, M. Morga, C’era una volta la Convention, Milano, Edizioni 24 Ore, 2008

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Retoriche, mondane, celebrative, esagerate, le convention aziendali hanno fatto epoca e sono tramontate già prima della crisi. Che cosa resta oggi di questi eventi? Come si possono innovare i linguaggi al fine di mobilitare davvero le energie di comunità professionali, commerciali e degli stakeholder d’impresa?
Oggi i meeting e gli eventi devono essere focalizzati sui contenuti, centrati più sul pubblico e meno su un leader che galvanizza le folle.
Devono essere manifestazioni generative di idee e soluzioni, coerenti con le esigenze di rispetto della responsabilità sociale, aperte al coinvolgimento simultaneo di diversi target.

Attraverso un divertente viaggio negli errori tipici, nei paradossi organizzativi e nelle incoerenze di alcuni eventi aziendali, Piero Pavanini, Massimo Morga ed Andrea Notarnicola, autori di “C’era una volta la convention” ci guidano verso un nuovo approccio per l’ideazione, la progettazione e la gestione degli eventi di comunicazione.

A.Notarnicola, Abbabusiness, Roma, edizioni Croce, 2009

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Abbabusiness è un nuovo stile, una modalità gestionale, operativa, emblema di una cultura che – partendo dalla valorizzazione delle risorse LGBT – permea tutta l’azienda con il germe della tolleranza, della conversazione, del dialogo. Al bando la clandestinità di un tempo, questi lavoratori fanno sempre più spesso coming out in azienda, dimostrando oggi apertamente, nella quotidianità del lavoro, un atteggiamento positivo e collaborativo e un pensare differente. Diventano così alleati di chi persegue il cambiamento, vero mantra per uscire dal pantano di una crisi tanto reale quanto percepita. Così si scopre nei fatti un nuovo profilo delle organizzazioni, rispettose di tutte le persone intese come arricchimento e creazione di valore. Per la propria cultura di impresa e – soprattutto – per il business. Abbabusiness è la costruzione di un modello di gestione ottimale dei talenti in azienda. Le migliori aziende europee hanno deciso di valorizzare le persone per quello che sono.

A.Notarnicola, Satirazienda, Milano, Edizioni 24 Ore, 2010

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Se l’azienda affronta questioni complesse, non ci resta che ridere? Per ragioni molto serie le imprese hanno deciso di utilizzare il linguaggio della satira nella formazione e nella comunicazione interna: l’obiettivo è sorridere delle proprie debolezze per consolidarsi nelle proprie capacità.
Nel libro l’autore prova a far uscire il lettore dalla sua riserva di malumore ricercando altrove, là dove esiste la voglia di mettersi in gioco, le energie di un cambiamento delle organizzazioni e del lavoro. L’apprendimento organizzativo si è arricchito di un linguaggio profondo proprio perché leggero: basta con le tragedie, è ora di agire.
Nel testo la pubblicazione di due copioni originali di satira aziendale, uno per il teatro e uno per il video, ci permette di conoscere senza mediazioni questo genere di linguaggio d’impresa.

A. Notarnicola, A. Fedel, M. Targa, Parlare in pubblico con successo, Milano, Giunti Editore, 2011

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Come essere persuasivi nelle presentazioni in pubblico: il metodo, le tecniche, i linguaggi. Dalla riunione con i colleghi alla convention, dall’intervento durante un seminario alla presentazione di un progetto o di un prodotto. Un’occasione di ”public speaking” può diventare un vero e proprio momento della verità nel nostro percorso di crescita professionale. La presentazione in pubblico è spesso l’opportunità decisiva per convincere gli altri della bontà di un’idea, di un cambiamento o del nostro modo di lavorare. Quella paura di esporsi del primo minuto va ascoltata: in pubblico si rischia. Prepararsi prima è quindi essenziale per conquistare la fiducia dei nostri interlocutori. Decenni di esperienza e di ricerca confermano che ottimi oratori si diventa conoscendo alcuni modelli, strumenti e linguaggi. E, naturalmente, come accade in tutte le discipline, esercitandosi molto.

A.Notarnicola, “La motivazione della forza vendita” in Guida del 24 Ore alla vendita, Milano, edizioni 24 Ore, 2011

In questa guida gli autori affrontano le caratteristiche del venditore, gli strumenti che l’azienda deve utilizzare per attuare la selezione, gli aspetti che regolano l’assunzione e quindi il rapporto contrattuale di lavoro e le modalità di sviluppo. Gli autori sottolineano i ruoli degli attori del processo di vendita: il responsabile commerciale e le sue caratteristiche, le competenze da sviluppare, i meccanismi di governo da utilizzare. A. Notarnicola affronta in un capitolo la questione delle leva motivazionali della forza vendita.

Sales Academy 24, Milan: edizioni 24 Ore, 2012 Progetto coordinato da A. Notarnicola

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Il corso affronta in 15 unità tutte le sfide della costruzione e del mantenimento di una relazione con i clienti in tempo di crisi: dall’innovazione tecnologica al cambiamento dei mercati, dalla gestione dei contatti agli stili sociali del cliente, dagli aspetti contrattuali e legali alla gestione dei social media e delle presentazioni in pubblico. Riproponendo anche i classici del mestiere, il programma accompagna così il professionista del commerciale in un ideale percorso di carriera verso ruoli di direzione. Il programma si articola in lezioni dei docenti e testimonianze aziendali. I temi più caldi sono affrontati dal team degli esperti anche in forma satirica attraverso le sit-com di Zzzoot, un mondo aziendale parallelo dove scopriamo gli atteggiamenti mentali e le pratiche disfunzionali: la trappola del perdente ovvero “come continuare a farsi del male”. Il video è accompagnato da un book di appunti delle lezioni arricchito da testi di approfondimento scientifico.

MASTER 24 in Gestione e Strategia d’Impresa, Milan: edizioni 24 Ore, 2008 Progetto coordinato per Newton da A. Notarnicola

Master24 Gestione e Strategia d’Impresa è un percorso in general management indirizzato a manager, imprenditori e professionisti che desiderano accelerare il proprio percorso di carriera e acquisire le conoscenze e gli strumenti necessari delle principali funzioni aziendali al fine di gestire correttamente il governo d’impresa. Caratteristica fondamentale di Master24 è la nuova metodologia didattica, che utilizza un mix formativo basato sull’apprendimento a distanza integrato da lezioni in aula, lavori di gruppo, case study, simulazioni, testimonianze e un’aula virtuale personalizzata in cui consultare la biblioteca virtuale e potersi confrontare con i docenti.

  • 1° modulo: Le competenze manageriali
  • 2° modulo: Il sistema azienda
  • 3° modulo: PMI: La gestione dell’impresa familiare e il passaggio generazionale
  • 4° modulo: Guida all’Europa e internazionalizzazione d’impresa

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